LA STORIA

Dragonette Torino è una squadra sportiva nata a Torino nel 2010 da donne operate di tumore al seno e poi costituita in associazione no profit nel 2012. La mission è l’accoglienza della donna operata. In particolare l’associazione intende aiutare le donne che hanno avuto un carcinoma mammario a ritrovare la gioia di vivere e non solo di sopravvivere alla malattia. La loro opera si concretizza principalmente attraverso la pratica del Dragon Boating, ma anche nell’organizzare e gestire momenti di incontro e di confronto, nonché di approfondimento medico scientifico, sui temi inerenti al cancro al seno e alle sue conseguenze.  A oggi circa l’80% delle iscritte all’associazione sono pagaianti e di queste la maggior parte sono donne in rosa, ovvero operate di tumore al seno. Con le Dragonette si allenano, però, anche donne non operate che sostengono le “diversamente fortunate” (come si autodefiniscono le Dragonette).
L’attività di Dragon Boating della squadra si svolge a Torino presso il Circolo “Amici del Fiume”. Presso il lago di Avigliana è presente un’altra squadra di Dragonette.

IL DRAGON BOAT

Il Dragon Boat è il mezzo di locomozione che viene usato dalle iscritte all’associazione. In Cina è in uso dal 500 a.C. L’equipaggio è composto da 20 rematori e a prua trova posto la coloratissima testa (che ricorda quella di un drago), postazione del tamburino che con un grosso tamburo segna il ritmo della pagaiata. L’utilizzo del dragone nella pratica sportiva per le donne operate di tumore al seno risale al 1996 quando un medico canadese, il Dr. Don Mckenzie. Egli voleva dimostrare che le donne operate di cancro al seno potevano praticare attività sportive ripetitive che impegnassero la parte superiore del corpo.

NON SOLO SPORT

Una squadra di Dragonette è molto più che una semplice squadra sportiva: Dragonette è anche e soprattutto luogo di condivisione di paure ed emozioni, di solidarietà e di aiuto reciproco. In tutto il mondo ha sempre maggiore sviluppo l’utilizzo del Dragon Boat per attività formative di team building. Alla base di tutto ciò c’è l’idea di “stare tutti sulla stessa barca”.