Le Testimonial

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SILVIA SALIS

31 anni nata a Genova, atleta italiana specialista nel lancio del martello.

A 15 anni è stata convocata in nazionale italiana, dove ha gareggiato per sedici anni.silvia-salis

Ha preso parte a due Olimpiadi, tre Campionati del Mondo e tre Campionati Europei, ha vinto 10 titoli italiani giovanili e 10 assoluti, facendo parte del Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre.

Sono sempre stata fisicamente atipica per il mio sport – dichiara Silvia – adoro prendermi cura di me stessa e in questi anni mi sono divertita a fare alcuni servizi fotografici e campagne pubblicitarie”.

Diplomata al Liceo Scientifico King di Genova, presso l’università ligure ha frequentato i primi anni di Scienze Politiche per poi trasferire i propri studi a Roma; attualmente le mancano sette esami alla laurea.

È strettamente legata alla famiglia e al fidanzato Carlo.

Da Novembre 2017 fa parte del Consiglio Federale della FIDAL Nazionale.

SILVIA-SALIS-LANCIO

GIUSY VERSACE

Giuseppina Versace, per tutti semplicemente “Giusy”, nasce Reggio Calabria il 20 maggio 1977 e vive nella città dello Stretto fino a vent’anni circa, quando poi il lavoro e la vita la portano prima a Londra e poi a Milano.giusy-versace

Il 22 agosto del 2005, Giusy lavora come Retail Supervisor per una grossa azienda nel campo della moda e durante una delle tante trasferte di lavoro, ha un terribile incidente automobilistico sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria, nel quale perde entrambe le gambe. Un evento che rimette tutto in gioco e che, per un carattere determinato come il suo, non ha mai avuto il significato di una resa! Dopo più di un anno e mezzo di duri allenamenti Giusy cammina di nuovo e decide di tornare a lavorare. Nel 2006 fondamentale è l’incontro con l’Unitalsi e il viaggio a Lourdes e nel 2007 torna a guidare. Nel 2010 inizia a correre con le protesi in carbonio e 3 mesi dopo è già ai blocchi di partenza del Campionati Italiani di atletica leggera. Diventa così la prima atleta italiana della storia a correre con amputazione bilaterale e la sua categoria è la T43. In 6 anni di piena attività, Giusy colleziona ben 11 titoli italiani e diversi record nazionali sui 60, 100,

200 e 400 metri.

Oltre a vincere, inizia a lanciare messaggi positivi invogliando la gente, che come lei vive delle disabilità, a non nascondersi, a non vergognarsi e ad avvicinarsi allo sport. Nel 2011 fonda la Onlus Disabili No Limits (www.disabilinolimits.org) di cui è tutt’oggi presidente e nel 2013 scrive la sua prima autobiografia “Con la testa e con il cuore si va ovunque” nella speranza che possa essere uno stimolo per chi vive ancora la disabilità con sofferenza. Nel marzo 2014 il suo sorriso arriva fino a Doha, nel Qatar, e diventa ambasciatrice della campagna internazionale di promozione dell’integrità sportiva tra i giovani “Save the Dream” insieme ad altri sportivi di fama internazionale tra cui Alex Del Piero.

Nel 2014, entra a far parte del cast di concorrenti della decima edizione del programma Tv Ballando con le stelle in onda su Rai 1, e vince in coppia con il ballerino Raimondo Todaro col 56% dei voti da parte del pubblico. Il 28 maggio 2015 debutta nella conduzione del programma televisivo di Rete 4 Alive – La forza della Vita al fianco del biologo e naturalista Vincenzo Venuto. Dal 23 agosto 2015 conduce La Domenica Sportiva in onda ogni domenica su Rai 2 in seconda serata, in coppia con il giornalista Alessandro Antinelli.

Nello stesso anno, il 2015, la Versace debutta anche a teatro al fianco del ballerino Raimondo Todaro, portando in scena lo spettacolo tratto dall’omonima biografia pubblicata nel 2013, oggi parte della collezione Oscar Mondadori edizioni Best Seller. Nel 2016 Giusy vince le sue prime medaglie internazionali agli Europei di Atletica con il seguente risultato: ARGENTO sui 200m – BRONZO sui 400m distanza quest’ultima che ha visto il suo esordio proprio nel 2016 dopo essere entrata a far parte del gruppo sportivo delle FIAMME AZZURRE. Nello stesso anno raggiunge il suo più grande obiettivo e partecipa alle Paralimpiadi di Rio entrando in finale nella gara dei 200m e chiudendo con un ottavo posto.

AYODELE IKUESAN

31 anni, nata a Parigi, è una velocista francese specialista nella staffetta 60 metri e 4×100 metri.ayodele-ikuesan

Nel 2009 ai Giochi del Mediterraneo ha vinto la staffetta, regalando alla Francia la medaglia d’oro.

Ha gareggiato per la staffetta 4×100m alle Olimpiadi del 2008 e 2012, in queste ultime arrivando semi-finalista.

Ai Campionati europei di atletica leggera 2014 ha vinto la medaglia di argento con la staffetta 4 × 100m femminile.

Ayodele Ikuesan è laureata in Economia e commercio e nella vita, oltre a perseguire la sua  passione per lo sport, halavorato come market research specialist presso un’azienda del settore farmaceutico. Di recente ha iniziato una nuova avventura professionale in un’azienda di Consulenza Strategica.

Ayodele ha accettato con entusiasmo la sfida di aprire la Run en Rose sulla bici dedicata all’evento da Zeroundici, ricordando il suo impegno da sostenitrice anche per la corrispettiva 5km francese ODYSSEA.

Migliori tempi Ayodele Ikuesan:

100m: 11’22- 11’16 (vento a favore)
60m: 7’28

Maggiori info:

Facebook: Ayodele Ikuesan @pagedayodeleikuesanTwitter:@AyodeleIkuesan
Instagram: ayodele.ikuesan

FRANCESCA CENCI

francesca-cenciFrancesca Cenci è psicologa, psicoterapeuta e psicologa dello sport.

Nel 2003 consegue la Laurea Magistrale in Psicologia all’Università Cattolica di Milano e completa la sua formazione con 4 anni di specializzazione alla scuola di Psicoterapia Conversazionale di Parma.

Nel corso degli anni presta servizio presso diverse strutture pubbliche e private come psicologo clinico.

Attualmente, oltre a svolgere la libera professione a Salsomaggiore e a Parma, è mental coach per  il settore femminile della Federazione Italiana di Tennis.FRANCESCA-CENCI

A maggio 2015 pubblica il suo primo libro dal titolo “Due cuori e una famiglia – come far sopravvivere la coppia quando nasce un figlio” e da questo progetto nasce anche l’omonimo blog. http://www.duecuorieunafamiglia.it

Negli anni si specializza nei rapporti di coppia e sulle problematiche legate alla genitorialità.A ottobre 2016 esce il suo nuovo libro dal titolo “Amare da morire: come sopravvivere all’amore malato” edito da Tecniche Nuove, nel quale l’autrice presenta varie tipologie di amori malati e affronta, da un punto di vista clinico, il delicato tema, più attuale che mai, della violenza sulle donne.

 

E’ spesso ospite di programma televisivi quali Mattino5, TG 4, TGR e Talk Show in qualità di psicolgo esperto.

 

Nel 2016 ha avviato diverse collaborazioni con note riviste di settore, curandone alcune rubriche e la posta dei lettori.