La quantità di sostanze chimiche nelle sigarette è impressionante. In ogni pacchetto vengono sempre indicate tre sostanze chimiche nocive all’organismo: la nicotina, il catrame e il monossido di carbonio. Quello che non tutti sanno, però, è che in realtà la sigaretta contiene circa 4 mila sostanze chimiche, di cui 400 sono tossiche e almeno altre 400 sono notoriamente cancerogene. Inoltre, nonostante siano piccole rispetto a una ciminiera, possono danneggiare la natura. Sono una fonte di impoverimento per i consumatori, ma anche un carico oneroso per tutti gli altri cittadini. Negli anni ’50, per diminuire l’impatto negativo sulla salute dei fumatori, venne introdotto il filtro, abbassando il passaggio di nicotina e di catrame nei polmoni. Si gridò al miracolo, ma la situazione si scoprì essere non proprio rosea. Infatti, i mozziconi si trasformarono in un problema ambientale piuttosto grave.
Secondo l’ultimo record dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), oltre un miliardo della popolazione mondiale adulta è rappresentato da fumatori. Di conseguenza possiamo intuire da soli la grande quantità di mozziconi di sigarette che si producono. Questi ultimi, anche se spenti, sono considerati molto inquinanti.
Per questo motivo è importante e doveroso smaltirli nel modo opportuno. Attualmente in Italia questo rifiuto non viene ancora smaltito in maniera specifica. Per questo motivo va gettato nella raccolta del secco residuo/indifferenziato e mai nella raccolta dell’umido/organico. Nel caso in cui si fosse fuori casa ci si può attrezzare portando dietro un porta mozziconi tascabile. A noi non costa nulla, ma questa semplice accortezza potrebbe aiutare il pianeta.
Invece il pacchetto di sigarette dove si getta? Essendo di carta lo si getta nella raccolta della carta. La pellicola interna, fatta di carta argentata detta anche alluminio dei pacchetti di sigarette, è un poliaccoppiato carta/alluminio ancora non sottoposto al test di riciclabilità, quindi si getta nella raccolta del secco residuo/indifferenziato. Bisogna fare attenzione perché inizia a esserci anche la pellicola interna completamente in carta. In tale caso, fortunatamente, si può gettare nella raccolta della carta. La pellicola esterna, invece, essendo in plastica da imballaggio va gettata nella raccolta della plastica.
Fonte COMIECO.