In Italia, le bambine in media sono più brave a scuola dei bambini. In tutto tranne che in matematica. Succede anche in Piemonte. Perché? E come si può intervenire a livello didattico per ridurre questo gap?

In Italia, le bambine in media sono più brave a scuola dei bambini. In tutto tranne che in matematica. Succede anche in Piemonte. Perché? E come si può intervenire a livello didattico per ridurre questo gap? Se ne parlerà il 29 ottobre alle 17:30 durante la presentazione online dei risultati finali del progetto “Affrontare il divario di genere in matematica in Piemonte” finanziato da Fondazione Compagnia di San PaoloUniversità di Torino e Fondazione Collegio Carlo Alberto e diretto da Maria Laura Di Tommaso, professoressa ordinaria del Dipartimento di Economia e Statistica Cognetti de Martiis dell’Università di Torino.

L’incontro sarà aperto dai saluti istituzionali di Stefano Geuna, Rettore Università di Torino, Alberto Anfossi, Segretario Generale Fondazione Compagnia di San Paolo e Giorgio Barba Navaretti, Fondazione Presidente Collegio Carlo Alberto, e da un’introduzione del Direttore della Fondazione Agnelli Andrea Gavosto. La Prof.ssa Maria Laura Di Tommaso (Università di Torino e Collegio Carlo Alberto), ne illustrerà obiettivi e risultati insieme alle Prof.sse Ornella RobuttiFrancesca Ferrara e Dalit Contini (Università di Torino).

Il progetto consiste in un intervento di didattica innovativa in 25 scuole primarie della provincia di Torino, finalizzato a ridurre il divario di genere nell’apprendimento della matematica. Il Team di Math Gap ha progettato una metodologia di insegnamento innovativa incentrata sull’interazione, sulla condivisione di idee, sul porre e risolvere problemi, sul coinvolgimento attivo dei bambini e delle bambine in attività di laboratorio matematico. Queste attività sono state proposte in 50 classi terze di 25 scuole primarie nella Provincia di Torino, per un totale di 1044 bambini e bambine.

L’impatto causale di tale metodologia è stato valutato attraverso uno studio controllato randomizzato. Dalla valutazione è emerso che la partecipazione a queste attività di laboratorio matematico ha causato un significativo miglioramento nei rendimenti scolastici in matematica delle bambine, mentre non ha avuto effetti sui maschi, portando così ad una riduzione del divario di genere in matematica tra il 29.5% e il 46.2%. Questi risultati mostrano come la progettazione e l’implementazione di apposite metodologie didattiche innovative siano efficaci nel ridurre il gender gap in matematica.

I risultati saranno discussi nella seconda parte dell’incontro, in una tavola rotonda con la partecipazione di Barbara Azzarà, Consigliera delegata all’Istruzione, Orientamento e Formazione professionale della Città di Torino, Maria Cecilia Micheletti, Dirigente Tecnico dell’Ufficio Scolastico Regionale Piemonte e Martino Bernardi, Ricercatore della Fondazione Agnelli.

Per partecipare all’incontro online occorre registrarsi al seguente link

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