La collaborazione tra JTWIA e Dragonette prosegue ormai da diversi anni con successo e affetto. Nell’edizione 2021, la prima Virtual Just The Woman I Am si è raggiunto un nuovo entusiasmante risultato: il team formato dalle Dragonette è stato il più numeroso, con oltre 300 iscritte provenienti da tutta Italia che hanno scelto di non mancare.

Luisa Librera – Presidente Dragonette Torino

Luisa Librera, la Presidente delle Dragonette Torino, fa un bilancio di questa edizione e condivide alcune riflessioni su questa ormai consolidata collaborazione iniziata nel 2014, con la prima JTWIA.

Chi è Luisa Librera e qual è una frase che la descrive?

Sono moglie, mamma e Dragonetta. Nel 2010 mi è stato diagnosticato tumore al seno e dopo intervento e terapie, sono entrata a far parte di questa associazione alla fine del 2014. L’esperienza con le Dragonette mi ha fatto cogliere con profonda consapevolezza quanto il gruppo sia importante nel dare e ricevere sostegno, nonché  il valore della vita stessa.

Quali sono le motivazioni che vi hanno spinto ancora una volta a partecipare a Just The Woman I Am?

Abbiamo partecipato a tutte le edizioni dell’JTWIA. In un anno di così tante incertezze per tutti noi, abbiamo scelto di convertire in opportunità l’avversità del momento. Abbiamo partecipato alla camminata virtuale, con grande impegno e determinazione, coinvolgendo le Donne in Rosa che praticano il Dragon Boat in altre città d’Italia. Abbiamo organizzato il Team “Pink Dragon Boat Italia” che porterà la Just the Woman I Am al di là dei confini torinesi, esprimendo la forza delle donne di andare oltre le avversità del momento. È stata una grande emozione seppur lontane, essere unite a tingere insieme l’Italia di Rosa a sostegno della ricerca universitaria sul cancro.

Avete fatto rete per sostenere la ricerca universitaria sul cancro. Vuoi ringraziare qualcuno?

Grazie alle amiche delle squadre italiane BCS (Breast Survival Cancer) per avere corso domenica la Just the Woman I Am Virtual Edition 2021 insieme a noi: Akea Rosa LILT – Treviso, Astro Dragon Ladies – Empoli, Dragonesse Avigliana – Torino, Ferrara Dragon Lady – Ferrara, Florence Dragon Lady – LILT – Firenze, Ilrosacheosa – Roma, Karalis Pink Team – Cagliari, Mutina Pink Dragons – Modena, Maldobrie – A.N.D.O.S. – Gorizia, Pink Amazons – Milano, Pink Butterfly Pagaie Rosa – Roma, Pink Lioness in Venice – Venezia, Trifoglio Rosa – Mestre, U.G.O. Unite Gareggiamo Ovunque Onlus – Padova.

 Quale messaggio volete trasmettere alle persone che vi seguono?

Siamo tutte sulla stessa barca, il cancro non fermerà le nostre vite e il sostegno alla ricerca è la speranza per tutte noi.

Ci spiega in maniera più approfondita l’utilizzo del Dragon Boat? Quale connessione c’è tra Dragon Boating e cancro al seno?

Il progetto Abreast in a Boat, nasce in Canada 25 anni fa, come tipologia riabilitativa alternativa che prevede gare su imbarcazioni con la testa e la coda di drago, contenenti un equipaggio di 22 persone.    Inoltre il movimento fisico della pagaiata del dragon boat, è risultato particolarmente adatto per le donne mastectomizzate, poiché questo andava a lavorare prettamente sui muscoli dorsali e addominali, e pochissimo sui pettorali (muscoli fortemente impattati dall’intervento) senza dimenticare che la pagaiata consente anche una sorta di linfodrenaggio automatico grazie all’attività delle braccia. Il progetto si è diffuso in tutto il mondo, e dal 2003 anche in Italia, ora ci sono quasi 300 squadre nel mondo e oltre 30 in Italia ,tra cui le Dragonette di Torino, che praticano questo sport. L’importanza del Dragon Boat è la promozione della salute e della consapevolezza, si rivolge alle donne e offre loro un messaggio di speranza e sostegno aiutandole a cambiare l’atteggiamento verso la “vita dopo il cancro al seno” e le incoraggia  a condurre un  a vita piena e attiva.  

Fondamentale che a sostegno della ricerca universitaria si promuovano eventi come la Just the Woman I Am. Fondamentale che al fianco del sistema sanitario nazionale ci sia  la presenza e il lavoro sul territorio di Associazioni come la nostra, nonché  la loro promozione sui media. Tasselli strategici per trasmettere il messaggio che insieme ce la possiamo fare!

             

               

               

               

               

              

              

             

               

              

               

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