Elena Garis e Carolina Gomez ci accompagneranno nel vivo della VI edizione di Just The Woman I Am, a passo di tango, per presentare al pubblico il loro progetto di Tango Queer, un modo diverso di pensare a questo ballo che rifiuta gli stereotipi di genere.

Chi sono Elena Garis e Carolina Gomez?
Elena: «Sono una ballerina di danza classica approdata nel tango argentino da oltre un ventennio. Ho ballato, negli ultimi 13 anni nei più bei teatri italiani e ho deciso di fare del Tango la mia professione, trasmettendo il mio sapere a tantissimi ballerini di Torino».
Carolina: «Sono una danzatrice professionista argentina, di famiglia tanguera. Ho lavorato per diversi spettacoli in tutto il mondo fino al 2009, l’anno in cui mi sono stabilita a Torino e ho aperto la mia scuola. Il tango è per me una continua scoperta, e insieme ad Elena vogliamo impegnarci nell’ambito sociale perché grazie alla nostra passione crediamo fortemente di essere utili in questa disciplina come nella vita. Il tango è un abbraccio che unisce».

Avete portato qui a Torino, con il sostegno di Arci e del circolo Maurice, il primo progetto vero e proprio di Tango Queer, perché prima sul territorio non esisteva nessuna associazione culturale dedicata. Che cos’è il Tango Queer e che obiettivi si pone?
«È un modo diverso di intendere il tango, che va oltre la regola tradizionale che vuole un uomo che comanda e una donna che segue. Il Tango Queer rivisita il codice invertendo i ruoli e aprendosi a nuove possibilità, per promuovere la cultura della libertà contro la discriminazione attraverso un’attività sociale.  È un modo per rendere il tango fruibile a tutti, anche a coppie non tradizionali, ma non solo».

Perché avete scelto di sostenere, con il vostro progetto, Just The Woman I Am? In che modo TTQ porta i valori di Torino Donna?
«Per prima cosa io e Carolina siamo due donne, professioniste nel nostro ambito. Da artiste non possiamo che utilizzare la danza come veicolo per sensibilizzare le persone su temi che per molti sono ancora un ostacolo. Ogni giorno siamo in contatto con molte altre donne e desideriamo avvicinarle alla ricerca universitaria contro il cancro, anche perché, spesso, i problemi non ci toccano fino a quando non diventano nostri. Il Torino Tango Queer è nato dalla volontà di coinvolgere nel tango tutte le persone che lo desiderano. E a darci un forte sostegno è soprattutto lo slogan Arci, “Più cultura, meno paura”, che possiamo trasferire anche a Just The Woman I Am. Infatti, più conosciamo e più facciamo per la ricerca universitaria (ma anche per noi stessi), meno paura avremo».

Sostieni anche tu, come Elena e Carolina, la ricerca universitaria sul cancro, iscrivendoti alla corsa non competitiva o alla camminata di domenica 3 marzo in Piazza San Carlo. Iscrizioni su www.torinodonna.it/iscrizioni.

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